Referendum: a Palermo il Comitato per il No, incontro a Palazzo delle Aquile

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“Sono ormai anni che la politica non riesce a trovare sintesi utili per il governo del Paese e cercano di apparire riformatori aggredendo la Costituzione repubblicana. Quelle volte che sono riusciti a modificarla, l’hanno deformata. Per questo abbiamo deciso di metterci a lavorare insieme in un comitato unitario per diffondere consapevolezza sugli effetti della drastica riduzione del numero dei parlamentari approvata nell’ultima legge di revisione costituzionale”. Lo dicono i promotori del comitato di Palermo per il No al referendum costituzionale del 29 marzo, Francesco Campanella, Nella Toscano, Alessandro Crociata, Giuseppe Sunseri e Salvatore Bertolino.

Giovedì prossimo, alle 16.30, a Palazzo delle Aquile il comitato incontrerà la stampa e i cittadini che “vogliono lavorare alla difesa della nostra Costituzione”.

Nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale n. 23 del 29 gennaio – è stato pubblicato il D.P.R. 28 gennaio 2020 con il quale è stato indetto, per il giorno di domenica 29 marzo, il referendum popolare, ai sensi dell’articolo 138, secondo comma, della Costituzione, confermativo del testo della legge costituzionale concernente «Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari», approvato in seconda votazione a maggioranza assoluta, ma inferiore ai due terzi dei membri di ciascuna Camera, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 240 del 12 ottobre 2019.

Il testo del quesito referendario è il seguente: «Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – Serie generale – n. 240 del 12 ottobre 2019?».

Le votazioni si svolgeranno domenica 29 marzo, dalle ore 7 alle ore 23.