Regione, assessore al Bilancio Armao: “Def fotografa situazione drammatica”

0
80
ars

“Il Defr fotografa una situazione drammatica che impone rigore, abbiamo predisposto un documento di economia e finanza senza un supporto documentale appropriato, come dicono diversi resoconti giornalistici il documento non è dotato di tabelle, né di allegati, in pochissimo tempo abbiamo dovuto ricostruire il contesto amministrativo di programmazione che sconta la situazione rinvenuta”.

Lo ha affermato l’assessore all’Economia Gaetano Armao, rispondendo ai rilievi della Corte dei conti in sede di controllo che ha mosso rispetto al Documento di Economia e finanza regionale critiche rispetto alla mancanza di controlli sui bilanci di enti e partecipate, carenza di chiarezza rispetto alla proiezione delle entrate, mancanza di quantificazione dei risparmi rispetto alla spesa per il personale.

“Le proiezioni circa il personale e le partecipate – ha detto Armao – non può che essere frutto di un lavoro che svolgeremo con il tempo adeguato e non in pochi giorni”. L’assessore all’Economia ha poi definito il Defr come “un documento ponte, che chiude con la precedente concezione della Sicilia come regione che si pone in un atteggiamento remissivo nei confronti dello Stato”.

“Oggi stiamo depositando tutti i documenti finanziari in Assemblea e siamo pronti a lavorare giorno e notte per approvare la manovra entro il 31 marzo. Se poi dal dibattito in aula dovessero emergere necessità di approfondimento ricorreremo a un altro mese di esercizio provvisorio. Non ci sarebbero né vincitori né vinti, ma solo ragionevolezza nelle scelte”, lo ha detto l’assessore regionale all’Economia Geatano Armao, a margine dell’audizione delle sezioni di controllo della Corte dei Conti in commissione Bilancio all’Ars, ha risposto alle domande dei giornalisti sul possibile ricorso a un altro mese di esercizio provvisorio. Una manovra “snella” ha ribadito Armao, composta da 35 articoli. “Questa per noi è una finanziaria snella, se il parlamento la vorrà ridurre… Io credo – ha aggiunto Armao – che rispecchi l’esigenza di dare risposte a una Sicilia che da troppo tempo le attende”. (AGI/Adnkronos)