Regione, polemica di Romano: “Musumeci è troppo di destra”

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Botta e risposta tra Romano e Musumeci

Centrodestra, Saverio Romano boccia la candidatura Musumeci alla Regione. In una intervista pubblicata dal quotidiano Livesicilia, l’esponente di Ala non ha lasciato adito a dubbi. Alla domanda sul profilo richiesto per il prossimo sfidante di Crocetta,  ha risposto secco: “Quando il centrodestra ha candidato Musumeci eravamo, si può dire, in un’altra epoca. Adesso il centrodestra ha bisogno di altro” .

Una presa di posizione netta che apre un solco tra le forze politiche che faticosamente stanno tentando di trovare un denominatore comune per tornare competitivi in Sicilia. Per il parlamentare del Pid, il leader di #Diventeràbellissima è troppo di destra e non riuscirebbe ad attrarre il voto dei moderati. Un Romano nostalgico, di contro, ha rivendicato  “come anni di successi” quelli della stagione  2001 e il 2006. “Quella del primo Cuffaro e di Cammarata. Quando le cose funzionavano davvero”.

Raggiunto dalla nostra redazione Nello Musumeci ha risposto con un laconico: “Lo ha detto Saverio Romano? Non voglio replicare, grazie”. Certamente al presidente dell’Antimafia regionale sarà suonata strana la presa di posizione del centrista. Soprattutto dopo che nelle elezioni regionali di quattro anni fa furono proprio gli uomini di Cantiere popolare a  chiedere e poi supportare la sua candidatura.

Per l’ex sfidante di Crocetta sono stati quattro anni di duro lavoro all’opposizione nella prospettiva di costruire un’alternativa al centrosinistra. Anche alle scorse elezioni amministrative Musumeci ha ottenuto un risultato storico, conquistando la piazza della democristianissima Caltagirone, patria di don Luigi Sturzo, con il suo candidato sindaco Gino Ioppolo, già deputato regionale e figura storica della destra siciliana.

Ma da qualche mese ormai, dal centro dello schieramento moderato si sentono echi sempre più forti di una ricerca che vada oltre il politico catanese. Il coordinatore regionale di Forza Italia, Gianfranco Miccichè, pur senza i toni troncanti di Saverio Romano ha più volte fatto capire che il centrodestra che lui immagina ha bisogno di un candidato centrista. I nomi di Gaetano Armao o Giovanni La Via hanno fatto più volte capolino nei capannelli degli amici stretti. Qualcuno sussurra che dietro le quinte ci sia Totò Cuffaro che stia tentando di allargare la coalizione coinvolgendo alcuni vecchi sodali  passati nel frattempo con Crocetta o Renzi. I giochi comunque restano aperti, anche se la distanza tra Musumeci e il resto della coalizione sembra aumentare ogni giorno di più.