Rete ospedaliera in Sicilia, ancora il ministero della Salute non ha concesso il via libera

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“Apprendo dalla stampa che la Regione Siciliana avrebbe ottenuto da questo ministero e dal ministero dell’Economia un via libera incondizionato al Piano ospedaliero presentato dall’assessore alla Salute, Ruggero Razza, in attuazione del DM 70. Mi spiace non confermare queste notizie”.

Lo scrive il ministro alla Salute, Giulia Grillo, su Facebook, aggiungendo: “Il nostro parere positivo è condizionato all’adempimento di una serie di azioni fondamentali che riguardano per esempio i pronto soccorso, i punti nascita e la rete dell’emergenza territoriale, senza le quali non può esserci alcun via libera, perché sono condizione fondamentale per la qualità del servizio e la sicurezza delle cure per i cittadini”.

Incalza Grillo: “Non parliamo di dettagli ma di sostanza. Forse Musumeci e Razza vogliono intestarsi precocemente meriti che, ahimé, questo Governo non può al momento accordare. Gli ospedali e tutta la sanità sono una cosa seria, non possiamo accettare annunci tanto baldanzosi quanto infondati, che creano illusioni ai cittadini, che oggi più che mai hanno bisogno di concretezza e non di promesse”.

“Mi spiace che l’onorevole Cappello non sia stato informato delle dichiarazioni da me rilasciate ieri alla stampa. Ho detto, infatti, che – come comunicato con trasmissione ufficiale del verbale del tavolo DM 70 – e’ chiesto alla Sicilia di adottare l’atto di programmazione della Rete entro il 15 gennaio e che, esattamente come avvenuto con lo scorso decreto del 2017, il documento si accompagnerà con il suo cronoprogramma di attuazione a 18 mesi, secondo le indicazioni fornite dal ministero. Riusciamo per una volta a evitare le polemiche? O dobbiamo proprio farci del male?”.

Lo afferma in una nota l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza replicando al capogruppo del M5S all’Ars Cappello in seguito alle dichiarazioni del ministro Giulia Grillo sulla rete ospedaliera siciliana.