Rifiuti, attivata al Bellolampo linea compost: risparmio di 1 milione di euro per le casse della Rap

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Un risparmio di circa un milione di euro per le casse della Rap, società partecipata del Comune di Palermo che si occupa dello smaltimento dei rifiuti, e la produzione di compost per l’agricoltura e il giardinaggio.

Sono gli effetti dell’attivazione della linea dell’impianto Tmb di Bellolampo, avvenuta oggi alla presenza del sindaco, Leoluca Orlando, e dell’amministratore unico della Rap, Giuseppe Norata. L’impianto entra così a pieno regime e può tornare a trattare la frazione organica dei rifiuti proveniente dalla raccolta differenziata in città: un passaggio che finora non era stato possibile dal momento che le 18 biocelle venivano utilizzate esclusivamente per la stabilizzazione dei rifiuti indifferenziati provenienti anche da altri comuni del Palermitano, costringendo Rap a trasferire la frazione organica del capoluogo nell’impianto della Sicilfert di Marsala con fatture mensili di circa ottantamila euro.

Quattro delle 18 biocelle verranno ora utilizzate per la stabilizzazione esclusiva dei rifiuti organici, che dopo un trattamento di circa 90 giorni vengono trasformati in compost: due sono state attivate oggi e altre due verranno messe in funzione entro la fine dell’anno.

“Recuperiamo l’uso corretto di questo impianto che, insieme con l’aumento della raccolta differenziata, mette alle spalle l’emergenza e ci fanno entrare in una fase di normalità nella gestione dei rifiuti – ha affermato Orlando -. L’attivazione delle quattro celle per il compostaggio porterà anche a un notevole risparmio di circa un milione di euro all’anno – ha aggiunto il sindaco di Palermo, che insieme con Norata ha simbolicamente strappato l’ultima fattura mensile pagata alla Sicilfert -. La frazione organica, infatti, non sarà più trasportata a Marsala e verrà eliminato questo costo aggiuntivo”.

Norata ha sottolineato che l’impianto di trattamento meccanico biologico “consentirà di chiudere il ciclo della frazione organica, che rappresenta la parte peggiore dei rifiuti solidi urbani per la difficoltà che si registra nella sua gestione”. Inoltre l’amministratore unico di Rap ha evidenziato come la “necessita’ di una interazione migliore con i cittadini per alzare la qualità della raccolta differenziata che si riflette – ha concluso – anche nella qualità del compost in uscita”.