Rom a Ciaculli, il Comune media con i residenti, Forza Nuova attacca

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Rom a Ciaculli, il Comune di Palermo tenta di mediare per abbassare i toni della protesta dei residenti del rione dopo l’arrivo di un gruppo di nomadi dell’ex campo della Favorita sgomberato la scorsa settimana.

Si tratta di quattordici persone cui è stata assegnata una villa confiscata alla mafia. A suscitare le ire delle famiglie del quartiere che ieri hanno inscenato un’assemblea spontanea, la mancata comunicazione del trasferimento dei nomadi, ma anche il il rogo di rifiuti appiccato subito dai nuovi arrivati e poi la musica ad alto volume nella notte: atti per i quali i rom hanno chiesto scusa.

Una delegazione dei residenti questa mattina si è recata negli uffici dell’assessorato alla Cittadinanza sociale, guidati da Giuseppe Mattina, da cui hanno ricevuto la rassicurazione che la sistemazione è solo temporanea e presto saranno spostati altrove. Nel frattempo assicurano dal Comune, sarà aumentata la vigilanza per garantire il rispetto delle regole. Il malumore resta.

E dopo il comunicato di Casapound, anche Forza Nuova rinfocola la polemica contro la scelta dell’amministrazione. “I cittadini hanno appreso della presenza dei nomadi solo grazie al fumo dei roghi e al fetore dei rifiuti bruciati. In queste ore – afferma il segretario provinciale di Forza Nuova, Massimo Ursino – l’incontro con i residenti per imporre ancora una volta la linea della preferenza ai rom nell’assegnazione a scopo abitativo di beni confiscati che a questo uso non possono essere destinati. Siamo pronti a intervenire: le case devono andare ai tanti palermitani senza casa, l’esempio di Torre Maura insegna”.