Rosolini: fuoco all’auto del presidente Consiglio comunale Gerratana

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Un incendio ha danneggiato l’auto del presidente del Consiglio comunale di Rosolini, Piergiorgio Gerratana. Si tratterebbe di una intimidazione ai danni dell’esponente politico che giovedì sera aveva parcheggiato la sua macchina, una Nissan, in via Gonzaga, a ridosso della sua abitazione.

Le fiamme si sono originate questa notte intorno alle 2 ed ora sulla vicenda si sono aperte le indagini dei carabinieri di Siracusa. Al setaccio le immagini delle telecamere di sicurezza della zona mentre l’inchiesta della Procura è focalizzata sull’attività politica del presidente del Consiglio comunale.

“A nome di tutto il partito siciliano, esprimo la massima solidarietà e vicinanza a Piergiorgio Gerratana, presidente del Consiglio comunale di Rosolini ed esponente del Pd, che questa notte e’ stato vittima di una intimidazione con l’incendio della propria auto che segue quello dell’incendio della sua casa in campagna”, scrive in una nota il commissario regionale del Partito democratico, Alberto Losacco. “Chiediamo alle forze dell’ordine – aggiunge – di intervenire con la massima celerità per individuare i responsabili e scongiurare il ripetersi di simili incresciosi episodi, che puntano a minare il corretto svolgimento della vita democratica e a condizionare l’attività di chi ricopre incarichi pubblici. Il Partito democratico siciliano segue con grande attenzione la situazione di Rosolini, dove una giunta di centrosinistra sta mettendo in campo una politica che evidentemente dà fastidio a qualcuno. Per questo occorre continuare su questa strada e serve la mobilitazione e l’impegno di tutti affinché gli autori di questi vili gesti vengano individuati e colpiti con la massima durezza”.

“L’intimidazione nei confronti del presidente del Consiglio comunale di Rosolini Piergiorgio Gerratana è un atto molto grave e preoccupante. Confidiamo che le forze dell’ordine riescano a individuare al più presto i responsabili di questo vero e proprio attacco alla vita democratica e alla libertà di svolgere liberamente l’azione politica. Nello stesso tempo, proprio per la serietà di quanto avvenuto, interesserò sulla vicenda la commissione bicamerale Antimafia”. Lo afferma il deputato del Partito democratico Carmelo Miceli.