Salute: disturbi dell’apprendimento, incontro con il professore Francesco Benso

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Difficoltà e disturbi dell’apprendimento (dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia) e possibilità di trattare e migliorare questi disturbi specifici nei bambini e negli adolescenti. Si parlerà anche di questo nell’incontro pubblico su “Attenzione esecutiva e apprendimenti”, in programma martedì 28, alle 17, a Palermo, nella Scuola Ancelle del Sacro Cuore di Gesù (in via Marchese Ugo 6) su iniziativa di “Virtualmente”, centro studi per l’apprendimento Onlus, a cui parteciperà il professor Francesco Benso, fra i più importanti studiosi di neuroscienze cognitive in Italia. Ingresso libero.

Il professore Benso è docente di Neuroscienze cognitive e ha insegnato Psicologia Fisiologica e Psicologia dell’attenzione nell’Università degli Studi di Genova. Da anni è consulente e formatore di diverse università italiane, aziende sanitarie locali, ospedali e centri clinici e sportivi.

Quello del 28 maggio è un appuntamento d’eccezione per Palermo e la Sicilia, perché il prof. Francesco Benso è, fra l’altro, autore del celebre “Metodo Benso”, un trattamento cognitivo integrato in grado di apportare notevoli benefici ai bambini e ai ragazzi con disturbi dell’apprendimento. Si tratta di un “training attentivo” che induce variazioni, modifiche e innovazioni, delineando un progetto abilitativo complesso che si pone come obiettivo primario la stimolazione dell’attenzione e delle memorie, oltre che del cosiddetto “modulo debole” (lettura, scrittura, calcolo ecc.). In pratica, un metodo, che, condotto in un certo modo, modifica in maniera permanente la materia bianca celebrale, con conseguenti benefici sull’apprendimento dei minori.

Un’innovazione nel campo della ricerca, che consente oggi di affermare che i disturbi dell’apprendimento, oltre ad essere compensati, possono anche regredire sensibilmente.

La presenza a Palermo del prof. Benso è, inoltre, di particolare importanza, perché al termine dell’incontro pubblico sarà lui ad inaugurare i nuovi locali palermitani del Centro Studi e Ricerche per l’Apprendimento “Virtualmente Onlus” in via Notarbartolo 35, iniziativa nata dall’esperienza familiare di Sara Ferina (mamma di due bambini con disturbi dell’apprendimento), che, dopo avere raggiunto il titolo di tecnico dell’apprendimento (TdA), ha intrapreso negli anni una vera e propria missione: aiutare tutti i ragazzi con difficoltà, attivando la rete “scuola – doposcuola – famiglia”.

Oggi la Onlus attivata da Sara e da suo marito Antonio Di Fresco si dedica quotidianamente all’aiuto e alla risoluzione dei problemi di bambini, adolescenti e famiglie che sono direttamente coinvolte nelle problematiche dell’apprendimento, sia a scuola, sia nelle ore extrascolastiche, con lo scopo di far crescere i ragazzi nel loro percorso individuale verso l’autonomia e l’autostima.

Da alcuni mesi, inoltre, Palermo è diventata all’avanguardia nelle metodologie relative al trattamento dei disturbi dell’apprendimento, perché lo stesso professore Francesco Benso ha accettato di ricoprire il ruolo di direttore scientifico del Centro studi e ricerche per l’apprendimento “Virtualmente onlus”, che è oggi l’unico centro in Sicilia abilitato a praticare e sviluppare il “Metodo Benso” per trattare i disturbi dell’apprendimento nei bambini, negli adolescenti e non solo.