Salviamo l’Addaura detta l’agenda al Comune per rivitalizzare la borgata e riaprire le grotte

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lungomare c.colombo verso l'Addaura

L’Addaura torni ad essere una perla tra le borgate di Palermo. Con questo obiettivo il gruppo facebook, composto da 1.300 aderenti, nato su iniziativa del professore Pietro Busetta, docente della Università di Palermo, si è mobilitato per riportare agli antichi splendori la baia. L’ Addaura ha un interesse di rilievo archeologico per la presenza delle grotte preistoriche ricche di graffiti ma purtroppo chiuse da oltre 20 anni, a parte una breve parentesi recente, per il pericolo di crolli.

Per chiedere il rilancio di una delle zone marinare più belle di Palermo, che certamente merita di essere valorizzata e promossa anche a livello turistico, una folta delegazione del gruppo ha incontrato i vertici dell’Amministrazione comunale e delle aziende comunali che possono essere coinvolte negli interventi di tutela e rivitalizzazione della borgata che si estende da Vergine Maria a Mondello. Attorno ad un tavolo di Palazzo delle Aquile, il vice sindaco, Sergio Marino, l’assessore Iolanda Riolo, il braccio destro del sindaco Fabio Giambrone, i rappresentanti di Rap, Reset, Polizia Municipale, e della aree che si occupano di Verde e Vivibilità Urbana, di Riqualificazione urbana e infrastrutture, Ambiente. Per il gruppo Salviamo l’Addaura, oltre a Busetta, erano presenti Francesco Fiorino dei Comitati Civici Addaura, Isabella Vesco, docente della facoltà di Architettura, il presidente di Slow Food Mario Indovina, l’imprenditrice Rosalba Vitale, Giuseppe Chianchiano, Astrid Anselmi e il proprietario del complesso albergo Addaura, Massimo Coraci.

Il gruppo ha presentato una serie di richieste che sono state esaminate dai responsabili delle differenti società del Comune L’architetto Li Castri ha illustrato lo stato dei lavori per la messa in sicurezza del costone e quella del rapporto con la lottizzazione Hardouin che ancora oggi tanti problemi crea per la determinazione dei soggetti responsabili della manutenzione dell’area.

“Esprimo grande soddisfazione – ha detto Pietro Busetta – per l’attenzione che il sindaco Orlando e la sua giunta stanno riservando alle istanze del gruppo Salviamo l’Addaura. Siamo convinti che riusciremo ad aprire le grotte per Palermo Capitale della Cultura 2018 e che tutta la zona ritornerà ad essere uno dei brillanti della bella Palermo”.

Prossimo appuntamento a settembre per verificare lo stato dell’arte e quello di attuazione del programma condiviso che verrà comunque monitorato da un gruppo presieduto dal vice sindaco Marino.

Ecco le istanze presentate da Salviamo l’Addaura all’Amministrazione comunale: velocizzare i lavori di messa in sicurezza del costone; comunicazione del crono programma di pulizie delle singole zone con periodicità dell’intervento umano (Rap); ricognizione degli spazi disponibili e consegna di essi all’Assessorato Villa e Giardini; Istituzione di una stazione di bike sharing nella zone del centro sociale; istituzione di piste ciclabili in tutta l’area e per il raggiungimento di Mondello paese e dell’Arenella fino al collegamento delle piste ciclabili della città; posizionamento di paletti di protezione per un percorso pedonale dall’Addaura a Mondello; installazione di cestini in tutta l’area ed in particolare nel belvedere; accordo con Sovrintendenza per riprendere le visite guidate mensili facendo firmare un documento di esonero da responsabilità per caduta massi da parte della Sovraintendenza; istituzione di un giardino per area giochi bambini; istituzione di zone blu e bianche per il posteggio; controllo periodico dell’inquinamento acustico  molto presente in zona; controllo periodico degli accampamenti abusivi di roulotte; diserbamento e pulizie del sottobosco per evitare pericoli di incendi; posizionamento di dissuasori in particolare in via Monte Ercta, via Annone, via Gualtiero della Caltagirone, lungomare Cristoforo Colombo; istituzione di una Commissione per il controllo della convenzione con proprietà Hardouin; messa in sicurezza incrocio via Margherita di Savoia/Venere; istituzione di un semaforo a chiamata per i pedoni e limitare la velocità a 30Km/h in via Margherita di Savoia; completamento di via Annone per accesso alle grotte; prolungamento della fognatura ultima parte di via Annone.