Sanità: ispettori ministeriali a Palermo per verificare le terapie intensive

0
11
tensione al civico di palermo

Dopo le tappe ieri negli ospedali Garibaldi Centro e San Marco di Catania e all’Umberto I di Enna, gli ispettori del ministero della Salute, inviati dal ministro per la salute Roberto Speranza,  proseguono i sopralluoghi in Sicilia per verificare la situazione relativa ai numeri dei posti letto di terapia intensiva registrati dall’assessorato regionale della Salute sulla piattaforma Gecos.

Oggi controlli all’ospedale Civico di Palermo, dove stati accolti dal direttore dell’Azienda Roberto Colletti. Gli ispettori sono accompagnati da carabinieri del Nas. Dopo una prima verifica in direzione generale, si sono diretti nei reparti di rianimazione e pronto soccorso. Ispettori anche al “Ciminoo” di Termini Imerese.

La giornata prosegue con un’ispezione all’ospedale “Cervello”, sempre nel capoluogo siciliano, e al Civico di Partinico. Ieri sono stati in due ospedali di Catania, Garibaldi Centro e San Marco, e in quelli di Enna e di Caltanissetta.

Gli ispettori, cinque in tutto a Catania sono stati nei due ospedali di Catania dove hanno controllato i reparti di terapia intensiva e le aree Covid, e al San Marco, che fa parte dell’azienda che gestisce anche il Policlinico universitario, hanno anche visitato il nuovo reparto Ecmo per l’ossigenazione extracorporea a membrana per i malati da coronavirus. In serata sono anche andati all’Umberto I di Enna per un sopralluogo.