Sanità: la Sicilia in linea con Roma e presto al via i concorsi

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“Bisogna riempire di nuovo i reparti e i servizi territoriali di medici e infermieri per fornire una sanità all’altezza della richiesta dei cittadini siciliani. Sulla rete ospedaliera e’ stato fatto un buon lavoro e quando sara’ operativa, spero prima possibile, si potrà finalmente procedere con il reclutamento del personale che e’ il primo problema del nostro sistema sanitario”.

Lo afferma l’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi, parlando del nuovo piano della rete ospedaliera in Sicilia. “I tempi adesso li deciderà Roma, un’interlocuzione è aperta con il ministro Lorenzin e il sottosegretario Faraone: contiamo di concludere tutti i passaggi in pochissimi giorni. Ci troviamo di fronte a una rete innovativa che cambia completamente il modello di assistenza, con una piena integrazione tra l’ospedale e il territorio. Le organizzazioni sindacali ieri all’unanimità hanno dato il loro parere positivo”.

“I posti letto aumentano in maniera importante, siamo a 18.051 tra acuti e post acuti, cosi’ come aumentano i posti letto per la rianimazione e, da 373 a 530 per le terapie intensive.

Non avremo più ospedali come monadi, ci sarà una rete: ogni ospedale dal più piccolo al più grande sarà funzionale e complementare all’altro. Nessuna spesa in più, il sistema sanitario regionale e’ in equilibrio economico-finanziario, anzi col segno più per il quarto anno consecutivo. Come si può vedere – ha aggiunto- i decreti Lorenzin e Balduzzi non sono norme di taglio ma di efficientamento, e noi lo abbiamo fatto rispettando alla lettera il decreto Lorenzin”.