La sartoria Crimi tra i protagonisti di “The Italian Gentleman”

Anche la sartoria palermitana Crimi protagonista di “The Italian Gentleman”, l'ultimo lavoro di Hugo Jacomet, libro che celebra i migliori sarti e artigiani d'Italia

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Anche la sartoria palermitana Crimi protagonista di “The Italian Gentleman”, l’ultimo lavoro di Hugo Jacomet, libro che celebra i migliori sarti e artigiani d’Italia.

L’unica realtà siciliana, quella fondata nel 1970 da Carmelo Crimi nel cuore del centro storico palermitano che diventa, nel giro di poco tempo, un importante punto di riferimento per i cultori di arte e moda. Da quasi mezzo secolo i Crimi si occupano della realizzazione completa dei capi: progettano, tagliano, cuciono, secondo le più antiche regole della migliore tradizione sartoriale italiana.

The Italian Gentleman è una guida frutto di un viaggio in Italia dell’autore che per due anni ha visitato le migliori botteghe sartoriali dalle Alpi alla Sicilia. Questo viaggio lo ha portato alla scoperta dei maestri sartori che “lavorano dietro le quinte per vestire i più eleganti gentleman del mondo”. La prestigiosa guida, con le fotografie di Lyle Roblin, è stata presentata il 30 novembre a Parigi al Printemps de l’Homme.

The Italian Gentleman è un affascinante racconto degli aspetti dello stile italiano, della sua ricchezza creativa e del suo genio.
Jacomet ripercorre un viaggio tra i migliori brand di tessuti d’eccellenza come Vitale Barberis Canonico, realtà che continua a riconoscersi nelle sue origini e che non cessa di ispirarsi al suo archivio storico, Ermenegildo Zegna, presidio di eccellenza e di altissima qualità e Drapers, specializzata nella distribuzione di tessuti esclusivi per uomo, caratterizzati da eccellenza di fibre, alto livello della realizzazione e da uno stile inconfondibile.
Il viaggio prosegue tra le migliori sartorie italiane. Jacomet ne ha selezionate venti dopo il suo viaggio dalle Alpi alla Sicilia. La sartoria Crimi è stata inserita tra le migliori realtà italiane. Si tratta dell’unica sartoria siciliana nonché dell’unica selezionata dalla Basilicata in giù. Della sartoria Crimi viene descritto uno stile profondamente ispirato alla Belle Époque, età d’oro della Sicilia e periodo prospero durante il quale si stabilì una relazione con l’Inghilterra edoardiana. Viene sottolineato come la linea degli abiti della sartoria Crimi si differenzi dalla linea degli abiti delle altre sartorie del sud Italia per proporzioni, volumi, tessuti e colori creando uno stile riconoscibile ed unico. L’autore definisce la quintessenza degli abiti Crimi la loro leggerezza e la loro linea che segue in modo unico la naturale linea del corpo.

Come spiega l’autore stesso: “nel mondo della moda, l’Italia è considerata il Monte Everest dello stile maschile. Londra potrà avere Savile Row, Parigi le sue industrie del lusso e New York Madison Avenue ma nessuna di queste possiede la vera essenza dell’eleganza italiana, la “sprezzatura”.”

Tra le realtà citate da Jacomet vi sono anche nomi storici che hanno fatto la storia della sartoria italiana come la sartoria Augusto Caraceni di Milano e Tommy e Giulio Caraceni di Roma. Nel volume anche prestigiosi brand come Attolini, Kiton e tra gli accessori le cravatte Marinella.