Scomparsa Maiorana, ci sono due indagati e dichiarazioni Ciancimino

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antonio e stefano maiorana

Scomparsa dei Maiorana. Già nel marzo scorso, la necessità di svolgere accertamenti “irripetibili”, alla ricerca di eventuali tracce di Dna su alcuni reperti, aveva indotto i pm di Palermo a indagare due persone per la sparizione e successiva eliminazione dell’imprenditore Antonio Maiorana e del figlio Stefano nove anni fa.

Adesso la notizia della notifica dei due avvisi di garanzia all’immobiliarista Francesco Paolo Alamia e al titolare di una ditta di movimento terra Giuseppe Di Maggio. Proprio uno dei fili delle indagini culminate nel sequestro il 24 giugno del patrimonio di 15 milioni ad Alamia, mai condannato per mafia, ma ritenuto in affari con Vito Ciancimino e Toto’ Riina, conduceva ai Maiorana. Emergono in questo procedimento “le dichiarazioni rese nuovamente da Massimo Ciancimino e da Francesco Campanella – spiegava la Guardia di finanza che ha proceduto al sequestro dei beni del costruttore di Palermo, compresi cento immobili – raccolte nell’ambito delle indagini relative alla scomparsa dell’imprenditore Antonio Maiorana e di suo figlio, avvenuta nell’agosto del 2007”.

All’indomani della scomparsa, infatti, “l’attenzione degli investigatori si e’ incentrata sull’attivita’ svolta da Maiorana, ed e’ emerso come questi fosse interessato alle iniziative edilizie portate avanti da Alamia con l’appoggio di Ciancimino”. Evidenze comunque utili a inquadrare un contesto e una pista di lettura della vicenda. Il provvedimento ha riguardato 100 immobili e terreni, 3 imprese, 21 rapporti finanziari, con disponibilita’ liquide pari a circa 900 mila euro e 5 autovetture.

I Maiorana scomparvero da Isola delle Femmine, nell’hinterland del capoluogo siciliano, il 2 agosto 2007: inutili le ricerche, partite dal ritrovamento di una Smart di proprieta’ del padre, imprenditore edile, al parcheggio dell’aeroporto. Nel gennaio, dopo una serie di scavi e di ricerche, furono trovati una scarpa e un sacco macchiato di tracce rosse, che potrebbero essere sangue. I reperti furono individuati sotto la ghiaia che si usa per fabbricare il calcestruzzo.