Scuola Pertini: martedì 7 giornata dedicata alla figura dell’ex Capo dello Stato

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Sandro Pertini, il presidente della Repubblica, probabilmente il più amato dagli italiani, sarà ricordato con una manifestazione martedì 7 febbraio alle 10 nell’Aula Magna della Scuola Secondaria di primo grado “Sandro Pertini” in via Pecori Giraldi 21. Nel corso della giornata, la scuola palermitana che porta il nome di Sandro Pertini, si terrà la proiezione del docufilm “Mi mancherai. Ricordo di Sandro Pertini”, diretto dal regista Vittorio Giacci.

Alla manifestazione, che vedrà coinvolte tutte le classi della scuola media, interverranno il sindaco Leoluca Orlando, l’assessore alla Scuola Barbara Evola, l’onorevole Valdo Spini, presidente della Fondazione Circolo Rosselli, il professore Stefano Caretti del Centro Studi e Documentazione “Sandro Pertini” – Fondazione di Studi Storici “Filippo Turati”, Angelo Ficarra, vice presidente Anpi Palermo. A fare gli onori di casa sarà la dirigente scolastica Antonella Di Bartolo.

Verrà anche restituito alla scuola il busto bronzeo realizzato da  Manlio Mascari, ritraente il presidente Sandro Pertini. La scultura fu donata nel dicembre 1996 dal sindaco Leoluca Orlando alla scuola “Sandro Pertini”, in occasione del centenario della nascita del presidente. Negli anni successivi, emersa la necessità di un restauro, il busto fu portato al liceo “Giovanni Meli”, dove è stato restaurato e custodito.

“L’intera comunità scolastica dell’ICS “Sperone-Pertini” – si legge in una nota della scuola – è particolarmente felice e onorata di accogliere e ospitare nuovamente il pregiato busto bronzeo, infatti le condizioni contestuali di oggi sono sicuramente di gran lunga differenti rispetto allo stato di degrado e abbandono in cui versava la scuola media negli anni passati. La felice sinergia interistituzionale tra il Comune di Palermo, la scuola e l’Ufficio Scolastico Regionale – prosegue la nota – hanno infatti reso possibile il rilancio della scuola media Pertini, fino a quattro anni fa ridotta all’osso, ripetutamente derubata e vandalizzata, adesso “ripopolata” e arricchita della scuola d’infanzia e, da quest’anno, anche dalla scuola primaria”.