Segesta: dall’11 al 14 al Teatro Antico Menecmi di Plauto in chiave shakespeariana

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Ancora una prima nazionale al Teatro Antico di Segesta, dall’11 al 14 agosto, ogni sera alle 19.15, va in scena i Menecmi, una delle commedie più note di Plauto. La regia dell’opera è di Nicasio Anzelmo, direttore artistico del Calatafimi Segesta Festival – Dionisiache 2017, organizzato dal Comune di Calatafimi Segesta in collaborazione col Parco Archeologico.

I Menecmi, una delle commedie più note di Plauto, quella che ha dato al teatro posteriore il divertentissimo tema degli scambi di persona fra due gemelli, si fonda a sua volta su un tema popolaresco e già sfruttato frequentemente nella commedia attica. “Fra tutte le drammaturgie che prendono spunto dal modello plautino una, in particolare, (The Comedy of Errors) ha attirato la mia attenzione e mi ha incuriosito a tal punto da prenderla seriamente in esame fino a studiarne una possibile fusione o, in caso contrario, a far subire alla commedia plautina, una crescita drammaturgica sostanziale senza per questo sminuirne il testo”, dice Anzelmo.

Pur rispettando l’originale si moltiplicano gli elementi di comicità e di confusione, immergendo la vicenda farsesca in un contesto esotico e fiabesco. Epidamno, una città di maghe e d’incantesimi (come l’antro di Circe che trasforma i compagni d’Ulisse in porci) un luogo d’equivoci e di qui pro quo, scandito da un’atmosfera inquietante come nei sogni. Una messa in scena che accosta ai due gemelli protagonisti due servi, anch’essi gemelli, non distinguibili fra loro, esattamente come i padroni, (sull’esempio del Sosia dell’Anfitrione). Una “contaminazione” con Shakespeare (The Comedy of Errors) il testo plautino o è forse meglio dire il contrario. “Era troppo allettante l’idea di mettere insieme Plauto e il primo Shakespeare in cui ancora i caratteri dei suoi grandi personaggi non hanno raggiunto la grandezza che acquisteranno col passare degli anni e sono ancora privi di vera e propria psicologia. Una fusione perfetta in cui i due autori convivono perfettamente. Aleggia un’intensa atmosfera avventurosa che il più delle volte rasenta la farsa, per la paradossalità delle situazioni”, spiega il regista.

Interpreti: Roberto Baldassari, Glenda Canino, Giovanni Carta, Roberto Carrubba, Nicola Ciccariello, Giovanni Di Lonardo, Gaspare Di Stefano, Ludovica di Donato, Nicolò Giacalone, Cinzia Mirasolo. E con la partecipazione di Monica Guazzini. Scena e Costumi: Angela Gallaro Goracci. Coreografie: Barbara Cacciato. Musiche: Francesco De Luca, Alessandro Forti. Sartoria: Paola Rossi. Aiuto alla Regia: Roberto Carrubba
Assistente alla regia: Davide Montalbano. Assistente ai costumi: Luna Quinci. Costruzione scene: Antonino Salvo. Organizzazione: Rossella Compatangelo. Produzione: Domenico Pantano (Centro Teatrale Meridionale)

Botteghino: tel. 0924.953013 – 328.866.37.74 – 388.859.04.66. Info e prenotazioni: tel. 370.137.97.58 – 0924.950.586.