Si rompe gambe e braccia a Capo Gallo: per un turista 48 ore da incubo

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Si rompe braccia e gambe e rimane bloccato per ore senza riuscire a dare l’allarme. Poi, finalmente, l’arrivo dei soccorsi, ma a 48 ore dall’infortunio. Un vero e proprio incubo quello in cui si è ritrovato un giovane turista francese che sabato si era avventurato sul costone di Capo Gallo, a Palermo, per una escursione.

Durante la passeggiata il giovane è caduto tra le rocce, fratturandosi gambe e braccia e rimanendo bloccato senza riuscire a dare l’allarme. Ha trascorso così la notte di sabato all’addiaccio, tra dolori atroci e senza che nessuno si accorgesse dell’incidente.

Soltanto a ora di pranzo di domenica è riuscito a raggiungere il telefono che, nella caduta, era caduto distante da lui e a chiamare il 118 . Così sono scattate le ricerche: i medici hanno allertato subito la Capitaneria di Porto per riuscire a localizzare il giovane tra gli scogli.

Complicate sono state anche le operazioni di recupero del turista, che è stato poi condotto in ospedale e ricoverato. Oltre alle fratture ha riportato anche diverse escoriazioni in tutto il corpo.