Sinistra Comune: riunione di maggioranza per eleggere il presidente di Sala delle Lapidi

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palazzo delle aquile

Una “riunione plenaria” dei 24 consiglieri comunali di maggioranza, da tenere prima della seduta inaugurale del Consiglio comunale di Palermo, per decidere il nome del prossimo presidente da sottoporre al voto di Sala delle Lapidi.  E’ la proposta avanzata da Sinistra Comune al sindaco Leoluca Orlando durante un incontro. Ma su uno dei due vice presidenti Sinistra Comune ha già deciso: voterà Ugo Forello.

Una decisione, spiegano in una nota i consiglieri Giusto Catania, Barbara Evola, Katia Orlando e Marcello Susinno, assunta “sulla base di considerazioni politiche: infatti il consigliere del M5S è espressione del gruppo più grande della minoranza. Nel pieno rispetto del principio di correttezza istituzionale – aggiungono – non vi può essere alcun vincolo di maggioranza sulle scelte che competono alla minoranza e pertanto la scelta del vice-presidente del consiglio non può essere decisa dalla maggioranza. Ogni gruppo deve decidere autonomamente, senza sentirsi vincolato alle logiche di maggioranza”.

I quattro consiglieri – Giusto Catania, Barbara Evola, Katia Orlando e Marcello Susinno – sul presidente invece ritengono che la discussione “non si possa esaurire in incontri bilaterali tra il sindaco e i gruppi” e avanzano anche una loro proposta: Barbara Evola. “Riteniamo che sia necessario individuare un percorso e un metodo politico per l’individuazione del prossimo presidente del Consiglio comunale di Palermo, superando questo dibattito imperniato sui nomi che rischia di mandare in frantumi la maggioranza alla prima votazione – dicono – E’ compito del capo della coalizione impedire questo possibile disastro individuando un luogo collettivo della discussione che deve essere l’assemblea di tutti i consiglieri di maggioranza”.

Sui nomi “nessuna pregiudiziale”, affermano da Sinistra Comune, “ma riteniamo che il criterio della discontinuità, scelto dal sindaco sulla composizione della giunta, debba essere valido anche per l’elezione del presidente del Consiglio comunale”. La proposta è Barbara Evola indicata sia per “valorizzare un’area politica della maggioranza che prima di tutte, per cinque anni ininterrotti di governo, ha dato sostegno alla visione e all’idea di città di Orlando, ottenendo un ottimo risultato elettorale”, sia per offrire “uno sguardo di genere nella vita politica della città”, sia per la sua “esperienza istituzionale”.

La riunione “plenaria” dovrà inoltre essere la sede in cui discutere della composizione e delle presidenze delle commissioni consiliari, “al fine di giungere ad un accordo complessivo che guardi alla valorizzazione delle competenze”.