Sistema Montante, funzionario di polizia ammette: “Violai la banca dati”

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Sistema Montante, funzionario alla questura di Palermo ha ammesso di aver effettuato degli accessi abusivi alla banca dati Sdi in uso alle forze dell’ordine. Lo ha detto Marco De Angelis, imputato nell’ambito del processo scaturito dall’operazione della squadra mobile di Caltanissetta e della procura nissena, denominata “Double Face” sul cosiddetto sistema Montante.

De Angelis, assistito dall’avvocato Monica Genovese, ha chiesto di essere processato con il rito abbreviato. Incalzato dalle domande del pm, Maurizio Bonaccorso, l’imputato ha detto di avere violato il database su richiesta del suo ex collega Diego Di Simone, responsabile della security di Confindustria, il quale voleva fare bella figura con il suo capo, che era per l’appunto Antonello Montante.

Ha anche riferito di avere incontrato l’ex leader di Confindustria in un paio di occasioni, ma si sarebbe trattato di incontri brevissimi. Ha invece negato che il suo trasferimento da Milano a Palermo, risalente allo scorso febbraio, sia avvenuto grazie all’interessamento di Montante, ma dopo aver superato un regolare concorso interno.

Il processo, che si celebra davanti al Gup di Caltanissetta Graziella Luparello, riprenderà il 7 gennaio per proseguire con il contro esame dell’imputato.