Si spegne il Megafono all’Ars: Di Giacinto, Forzese e Malafarina aderiscono al Partito socialista

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Si spegne Il Megafono in Assemblea regionale siciliana: Di Giacinto, Forzese e Malafarina aderiscono al Partito socialista. Nasce nei fatti il gruppo Pse, dopo la costituzione de Il Megafono-Pse. Una batosta pesante per il governatore Rosario Crocetta che d’ora in poi non potrà più contare su alcuni “fedelissimi” che lui stesso aveva contribuito a portare a Sala d’Ercole.

Come per esempio Antonio Malafarina, già numero uno del commissariato di Polizia di Gela, che soltanto qualche giorno fa, assieme al collega Marco Forzese, nel corso di una conferenza stampa a Catania aveva lanciato i suoi strali contro il governo e preso le distanze dal presidente.   

Nel pomeriggio di ieri quello che a molti appare come un vero e proprio “strappo” si è consumato nel corso della segreteria regionale del Partito Socialista Italiano, che si è tenuta a Palermo. Oltre al segretario Giovanni Palillo sono intervenuti, tra gli altri, il presidente nazionale del partito Carlo Vizzini, il vicepresidente vicario dell’Ars Antonio Venturino, il deputato questore Nino Oddo, il segretario nazionale dei giovani socialisti Roberto Sajeva, i segretari provinciali di Palermo, Carola Vincenti, di Messina, Maurizio Ballistreri, e di Ragusa Ulisse Signorelli. Hanno partecipato inoltre alla riunione i deputati Giovanni Di Giacinto, presidente del gruppo Il Megafono-Pse, e Antonio Malafarina.

I lavori della segreteria sono stati aperti dagli interventi del segretario Palillo e del presidente Vizzini che hanno parlato del prossimo appuntamento della Conferenza Programmatica Nazionale del partito che si terrà a Roma il 30 ed il 31 ottobre prossimi.

Ma soprattutto è stato anche il momento del “battesimo” socialista per i deputati regionali Di Giacinto, Forzese e Malafarina. Un passaggio che non è stato certamente facile e che ha visto come regista dell’operazione Antonio Venturino, assieme al trapanese Oddo, socialista da sempre. Un fatto politico di grandissima rilevanza che pone le basi per il ritorno di un gruppo socialista all’Ars dopo vent’anni di assenza.

Inoltre, nel corso della riunione, la segreteria regionale ha affrontato il tema del tesseramento in vista dello svolgimento del congresso nazionale e, attraverso gli interventi di Ballistreri, Signorelli, Sajeva, Bosco e Oddo ha individuato gli indirizzi della proposta politica dei socialisti in ambito regionale, con particolare riguardo ai temi della riforma della legislazione sul lavoro e delle professioni, del precariato, della tutela ambientale e dei rifiuti, delle iniziative legate ai temi della legalità e delle proposte per lo sviluppo del turismo culturale ed enogastronomico in Sicilia.

In particolare, a partire dall’intervento del presidente Carlo Vizzini, è stata sottolineato l’esigenza  e quindi l’intenzione da parte dei socialisti di procedere al lancio di una campagna per la modifica della legge elettorale nazionale e regionale. Al termine dell’incontro la segreteria è stata riconvocata per la prossima settimana, in considerazione delle importanti vicende che si stanno susseguendo nello scenario politico regionale e nazionale.

“Da oggi sono cinque i parlamentari socialisti all’Ars, una presenza socialista importante – ha detto Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi – decisiva per le sorti del parlamento siciliano. Da oggi ricostruiamo una forza riformista in una Regione-chiave”.