Tedino verso l’esonero, pronti Stellone e De Biasi e Zamparini chiama i tifosi allo stadio

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Traballa seriamente la panchina dell’allenatore del Palermo Bruno tedino. La netta sconfitta di Venezia per 3-0 non è andata giù a Zamparini, ai tifosi e agli stessi giocatori che si stanno avvitando su se stessi col serio rischio di perdere il treno per la serie A. L’avventura di Tedino è al tramonto e il patron sta riflettendo sul da farsi quando mancano una manciata di partite alla conclusione del campionato di serie B.

Cambiare ora è certamente rischioso, ma l’esonero potrebbe dare una scossa ai giocatori caduti in un inspiegabile e improvviso torpore, in piena crisi tecnica e atletica. Una scossa che potrebbe essere utile a tutto l’ambiente in vista del rush finale per la promozione in A.

I candidati sono Roberto Stellone e Gianni De Biasi, l’ex ct dell’Albania stimato dal patron rosanero e desideroso di rimettersi in pista in presenza di garanzie tecniche e contrattuali che contemplino una prospettiva concreta anche per la stagione successiva.

“Con la squadra vista a Venezia cadono le braccia, non si va da nessuna parte. Io non ho dormito, sto ancora riflettendo sulle decisioni da prendere”, ha detto al sito ufficiale della società rosanero il presidente Maurizio Zamparini. “Naturalmente non è possibile in questa situazione affrontare le ultime partite ed i play-off se non saliamo direttamente”, le parole di Zamparini.

“Venezia era una tappa fondamentale, era uguale anche per il Frosinone la settimana scorsa che l’ha persa combattendo contro l’Empoli. Noi ieri non abbiamo combattuto e siccome la squadra è l’immagine del suo allenatore, sto riflettendo molto perché in questo momento non mi sembra che la squadra abbia il carattere e la forza per combattere e la fiducia di chi la conduce”, ha detto Zamparini, che rivolge un accorato appello ai tifosi. “Chiedo pazienza, non mi aspettavo una partita come quella di venerdì sera, è stata la peggior partita di tutto il campionato, una gara senza carattere ed una squadra per vincere deve avere carattere. Non sarà facile, ma combatteremo ancora per farcela”.

Accorato l’appello ai sostenitori palermitani: “Una preghiera: avete aiutato tanto il vostro Palermo quando è risalito in A negli anni passati. Nella gara di lunedì sera contro il Bari avremo bisogno dell’affetto e di tutta Palermo attaccata alla squadra che la inciti per andare in serie A. Dimenticate tutto e venite a sostenere la vostra squadra”. (in collaborazione con Italpress/ph. pasquale ponente)