Tensione tra Turchia e Francia, Erdogan: “Non comprate prodotti di Parigi”

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turchia nell'unione europea

Tensione tra Turchia e Francia. Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha invitato i propri connazionali a boicottare i prodotti francesi. Durante un discorso ad Ankara, il capo dello Stato turco ha affermato: “Come alcuni dicono in Francia, ‘non comprate i prodotti turchi’, io mi rivolgo alla nazione. Non fate caso ai prodotti francesi, non comprateli”.

Le dichiarazioni di Erdogan rappresentano l’ultimo esempio delle frizioni in corso tra Ankara e Parigi. Domenica, 25 ottobre, il capo della diplomazia francese Jean-Yves Le Drian ha denunciato da parte della Turchia “un desiderio di suscitare odio” nei confronti della Francia e del suo presidente Emmanuel Macron, sottolineando che l’ambasciatore di Francia in Turchia Hervè Magro tornerà oggi a Parigi “per consultazioni”. Lo ha scritto Le Drian sul proprio account Twitter.

Il ministro degli Esteri, dall’aereo che lo ha portato in Mali, ha criticato “comportamenti inaccettabili, soprattutto da parte di un paese alleato”.

“All’assenza di qualsiasi segno ufficiale di condanna o solidarietà da parte delle autorità turche dopo l’attacco terroristico a Conflans Sainte-Honorine, si aggiunge ormai da diversi giorni un’odiosa e calunniosa propaganda contro la Francia”, ha dichiarato Le Drian, riferendosi all’assassinio del professore di storia e geografia Samuel Paty da parte di un ceceno per aver mostrato vignette satiriche su Maometto.

Le Drian ha anche denunciato “insulti diretti al presidente (Emmanuel Macron), espressi ai massimi livelli dello Stato turco”. “L’ambasciatore francese in Turchia è stato quindi richiamato ed è rientrato a Parigi domenica 25 ottobre 2020 per consultazione”, ha aggiunto il ministro.

Ieri, Erdogan ha affermato che l’omologo francese Macron ha bisogno di “cure mentali” a causa della sua ostilità verso l’Islam. “Qual è il problema di Macron con l’Islam e i musulmani? Ha bisogno di cure per la sua salute mentale”, ha affermato Erdogan al congresso del Partito per la giustizia e lo sviluppo (Akp) nella provincia centrale di Kayseri.

“Cosa si può dire a un capo di Stato che tratta in questo modo milioni di membri di una minoranza religiosa nel suo paese? Prima di tutto, (ha bisogno) di un controllo mentale”, ha aggiunto Erdogan.