Termini Imerese: dipendenti Blutec accolgono il vicepremier Di Maio al grido “lavoro, lavoro”

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Il vicepremier Luigi Di Maio, ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, è stato accolto al Comune di Termini Imerese al grido di “lavoro, lavoro” da parte di un gruppo di dipendenti di Blutec. Il ministro si è fermato pochi istanti con i lavoratori e poi, accolto dalla perfetta Antonella De Miro, è entrato nella sede del comune per l’incontro con sindaci e sindacati.

Presenti anche il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, l’assessore regionale alle Attività produttive Mimmo Turano, i sindacati, l’assessore al Lavoro del Comune di Palermo Giovanna Marano e una decina di sindaci del comprensorio. Tra i nodi ancora da sciogliere, lo sblocco della cassa integrazione e il progetto di rilancio dello stabilimento, mai decollato, per i circa mille operai tra ex Fiat e lavoratori dell’indotto.

Fischi e qualche contestazione al deputato regionale siciliano del M5S Luigi Sunseri arrivato poco prima del vicepremier Luigi Di Maio al comune per la vertenza Blutec. A Sunseri, che è originario proprio di Termini Imerese, i cittadini contestano di “non avere seguito con attenzione la vertenza che coinvolge centinaia di lavoratori”. “Ha preso i nostri voti ed è sparito”, dicono i lavoratori.

Lunedì sarà presentato un emendamento al Decreto al Senato sul reddito di cittadinanza “per assicurare sei mesi di ammortizzatori sociali”. Lo ha annunciato ai sindaci del palermitano e ai sindacati, riuniti al comune di Termini Imerese il vicepremier Luigi Di Maio.

“Siamo una delegazione di Sirti Catania, qui presenti per rappresentare al ministro Di Maio il problema degli 833 esuberi su tutto il territorio nazionale, annunciati dall’azienda. Chiediamo al ministro che il nostro problema sia discusso in un tavolo nazionale e che, come garante, ci sia lo stesso ministro Di Maio, affinché si possa trovare una soluzione per evitare nuovi licenziamenti”. Lo ha detto Giuseppe Caramanna, segretario Uilm Catania, in piazza Duomo, a Termini Imerese.

All’incontro è presente una delegazione Fiom e Cgil. La delegazione è composta da Michele De Palma segretario nazionale Fiom, Roberto Mastrosimone, segretario generale Fiom Sicilia, Emilio Miceli, segretario nazionale Cgil, ed Enzo Campo segretario generale Cgil Palermo.

Il sindaco di Termini Imerese Francesco Giunta si è complimentato con il ministro Luigi Di Maio, durante l’incontro in Comune: “E venuto per due volte qui in meno di 120 giorni. Mai successo prima. Abbiamo avuto ancora una conferma nella fiducia riposta nel governo e in particolare nella sensibilità dimostrata dal vicepremier Luigi Di Maio. Esprimiamo la piena soddisfazione per l’incontro di oggi, un raggio di sole in questa giornata fredda, per i tanti lavoratori. E ci auguriamo che la proroga di ulteriori sei mesi di cassa integrazione possa essere il ponte che trasferisca i lavoratori verso l’attività lavorativa”.

“Se ci sarà un piano industriale serio per un’area che definisco quasi ex industriale e se ci saranno soggetti imprenditoriali credibili dell’auto” la Regione siciliana sarebbe disposta a finanziare “ulteriori 200 milioni di euro” per “infrastrutturare l’area”, ha annunciato il presidente Nello Musumeci.

“La Blutec deve rispettare gli impegni che ha preso”, ha detto Di Maio incontrando i giornalisti al comune di Termini Imerese. “E allo stesso tempo Fiat cioè Fca deve fare la sua parte, perché è vero che ha deciso di andare via ma si è impegnata a garantire la transizione”, ha continuato, “nelle prossime settimane incontrerò dei soggetti economici che stanno mostrando interesse per l’Italia a causa della Brexit”, commentando la possibilità di un intercesse di Nissan e Honda sul territorio.