Terremoto in Sicilia orientale, paura e danni a Vittoria, Acate e Gela

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terremoto in sicilia

Forte scossa di terremoto in Sicilia orientale. Sono stati dieci secondi interminabili di paura, forse quindici, accompagnati dal boato di una esplosione. Il sisma di magnitudo 4.4 ha avuto come epicentro una zona in mare a 30 km di profondità, ma a poca distanza dalla costa e soprattutto dalle città che si affacciano sul Golfo di Gela.

Fortunatamente non si sono registrati feriti o crolli, anche se a Gela e Vittoria alcune abitazioni presentano evidenti lesioni.

Ha tremato tutta l’isola, anche a Palermo a Messina è stata avvertita la scossa e lo sguardo di molti si è rivolto all’Etna, da settimane in attività, da un paio di giorni molto intensa. Ma i tecnici dell’Ingv di Catania escludono ogni possibile relazione tra i fenomeni eruttivi del vulcano e il sisma.

Per l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia “siamo in presenza dello spostamento della placca africana, che si muove di un millimetro l’anno. E’ la dinamica della crosta terrestre”.

A Vittoria, Acate e Gela, i comuni pi§ vicini all’epicentro le persone sono scese in piazza. Il presidente della Regione, Nello Musumeci è in contatto con il prefetto di Ragusa Filippina Cocuzza e con il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, per un costante aggiornamento della ricognizione di eventuali conseguenze.

A Gela una palazzina di quattro piani abitata è rimasta lesionata, mentre a Ragusa sono in corso verifiche su due edifici. Sul territori del ragusano sono stati attivati i Centri operativi comunali. Molte persone resteranno fuori a dormire, questa notte.