Terremoto nella Lega in Sicilia, Salvini convoca tutti a Roma

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Terremoto nella Lega in Sicilia. Il leader Matteo Salvini ha convocato per domani mattina a Roma i vertici siciliani del movimento. Al centro dell’incontro, presumibilmente, le conseguenze dell’inchiesta giudiziaria che ha portato all’arresto questa mattina di Salvino e Mario Caputo, insieme al procacciatore di voti Benito Vercio e alle indagini nei confronti di Alessandro Pagano e Angelo Attaguile.

Possibile un commissariamento del partito in Sicilia, ipotesi questa caldeggiata a gran voce da alcuni esponenti locali da sempre in posizione critica nei confronti dei vertici locali.

Tra i primi ad attaccare i dirigenti della Lega in Sicilia, Francesco Vozza che auspica un intervento chiaro di Salvini.  “Le intercettazioni legate al caso ‘Voto connection’ che stanno uscendo in queste ultime ore sono a dir poco imbarazzanti: Pagano che implora Caputo di candidare il figlio pur di non perdere migliaia di voti. Questi soggetti, con le loro miserevoli azioni, hanno infangato il buon nome della Lega e danneggiato i sogni che Matteo Salvini nutriva per la Sicilia – dichiara Vozza in una nota – . Ed è per questo che chiederemo al nostro leader di commissariare l’intero movimento dell’isola e di inviarci un commissario straordinario che rimetta in sesto la situazione. Ci servono esempi come Zaia, Fedriga e Toni Iwobi. Di gente come Pagano non sappiamo proprio che farcene”.

Vozza, lo ricordiamo, era stato sostituito mesi fa con Caputo alla guida del movimento proprio per volontà di Alessandro Pagano.