Parla il tunisino fermato: “Non sono terrorista, vorrei incontrare il Papa a Roma”

Athef Mathlouthi, 41 anni, da alcuni anni si trova in Tunisia. L'uomo ha appena finito di parlare al telefono con la moglie che vive a Palermo con i 4 figli

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“Non sono un terrorista. Non mi interesso di politica. Voglio pagare le mie colpe in Italia. Mi piacerebbe incontrare il Papa a Roma con tutta la mia famiglia”. Lo dice Athef Mathlouthi, 41 anni, il tunisino che era ricercato per terrorismo e che da alcuni anni si trova in Tunisia. L’uomo ha appena finito di parlare al telefono con la moglie che vive a Palermo con i 4 figli.

”Ho saputo che mio marito è stato fermato dalle autorità tunisine per accertamenti. Lo hanno portato a Tunisi. E’ stato appena rilasciato. Ho parlato con lui poco fa”. Lo dice all’Ansa Beja Ben Dhaou, 30 anni, moglie di Athef Mathlouthi, il tunisino che era ricercato per terrorismo e che da alcuni anni si troverebbe in Tunisia. La donna italo-tunisina vive a Palermo nel quartiere Albergheria, dove si trova il celebre mercato di Ballarò, e ha 4 figli, due maschi e due femmine.