Tragedia a Catania, Procura apre inchiesta sull’esplosione della palazzina

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Silenzio assordante. La gente passa e si fa il segno della croce, anche chi è in auto. Dei tavelloni di legno sono messi a mo’ di porta sugli ingressi di via Garibaldi e via Sacchero a Catania, nel piano terra dello stabile dove ieri sera c’è stata una violenta esplosione che ha provocato la morte dell’uomo, un 75enne, che viveva nella casa, e di due vigili del fuoco, e il ferimento grave di altri due pompieri.

Sulle “tavole” un foglio che ufficializza il sequestro di quella parte dell’immobile disposto dalla Procura di Catania che ha delegato le indagini alla squadra mobile della Questura. Durante la notte i vicini di casa sono potuti tornare nelle loro abitazioni, a conclusione dei lavori e dei sopralluoghi dei vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza e bonificato la zona.

La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta. Al momento non ci sono iscritti nel registro degli indagati. Secondo una prima ricostruzione una squadra di Vigili del fuoco, dopo la segnalazione dei vicini per una fuga di gas, è intervenuta in via Garibaldi. I pompieri avrebbero utilizzato una motosega per tagliare il catenaccio. Quando però l’attrezzo avrebbe toccato la catena, la scintilla ha innescato l’esplosione che ha investito i vigili del fuoco.

Le vittime sono due vigili del fuoco, Giorgio Grammatico e Dario Ambiamonte, giunte sul posto dopo la segnalazione per una fuga di gas, e un anziano che viveva all’interno dell’edificio, Giuseppe Longo.

Altri due pompieri sono stati ricoverati invece all’ospedale Garibaldi con traumi cranici e polmonari. La loro prognosi è riservata. Un quinto vigile del fuoco che faceva parte della squadra è rimasto fortunatamente illeso.

L’esplosione ha interessato un’officina di biciclette, ed è stata causata probabilmente da una scintilla partita dalla motosega usata dai vigili del fuoco per tagliare la porta d’ingresso per accedere al locale. Drammatiche le immagini presentatesi ai soccorritori: l’ingresso del palazzo sventrato dalla deflagrazione, e i corpi ormai senza vita dei due vigili del fuoco tra le macerie. Sul posto è giunto il sindaco di Catania Enzo Bianco che ha voluto rivolgere un pensiero al corpo dei Vigili del Fuoco.

“Una tragedia. Due vigili del fuoco morti, due gravi. Un civile morto – ha scritto sul suo profilo Facebook il primo cittadino etneo -. Sono qui ad abbracciare i vigili del fuoco! Una dolorosa tragedia per la città”. Alle parole di Bianco sono seguite quelle del presidente della Regione Nello Musumeci: “A nome personale e dell’intera giunta di governo – ha detto il governatore siciliano – voglio manifestare il più sentito e vivo cordoglio ai familiari delle vittime e l’augurio di pronta guarigione per i due feriti ricoverati in ospedale”.