Truffa dei falsi invalidi a Palermo, due persone arrestate dalla Guardia di finanza

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Truffa dei falsi invalidi a Palermo. Ufficialmente non erano in grado di camminare autonomamente, ma sono stati sorpresi a  guidare l’auto o mentre si recavano al bar e in negozi.

Sembra una scena tratta da “Cado dalle nubi” il primo fortunato film di Checco Zalone, ma è tutto tristemente vero: un invalido con indennità di accompagnamento faceva balli di gruppo. E sono soltanto alcuni dei casi scoperti dalla Guardia di finanza di Palermo che durante un’operazione denominata “Igea”, ha arrestato due persone R.A. classe 67 di Terrasini ed A.F. classe 71 di Camporeale,  ritenute le organizzatrici di un vasto sistema di truffe ai danni dell’Inps a vantaggio di numerosi soggetti che, in cambio di denaro, hanno ottenuto indennità previdenziali o assistenziali non dovute.

Dall’indagine delle fiamme gialle è emerso che i due si servivano di una fitta schiera di “procacciatori di pazienti” e complici. Molti di loro sono stati identificati e denunciati: ci sono dipendenti pubblici, medici generici e specialisti, componenti delle commissioni mediche Asl e responsabili di Caf.

Per evitare la visita medica collegiale, in alcuni casi, veniva attestata anche l’impossibilità del soggetto ad allontanarsi dalla propria abitazione per ottenere la visita domiciliare in cui medici compiacenti avrebbero espresso parere favorevole alla prosecuzione dell’istanza. Poi, alla liquidazione dei benefici ottenuti dal presunto “invalido”, gli autori della truffa passavano alla riscossione del pagamento per la prestazione illecita secondo un tariffario pari di solito agli arretrati erogati dall’Inps, tendenzialmente 12 mensilità.

Agli arrestati sono stati contestati i reati di concorso in truffa ai danni dello Stato, truffa aggravata per il conseguimento di contributi pubblici, falsità ideologica, traffico di influenze illecite. Con lo stesso provvedimento è stato disposto il sequestro di 100mila euro pari al profitto illecito al momento quantificato.