Ugo Forello e Fabrizio Ferrandelli decidono di querelarsi a vicenda

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ugo forello su ismaele la vardera

Avrà una coda giudiziaria lo scontro tra Ugo Forello e Fabrizio Ferrandelli andato in onda su La7 a “Dimartedì”. Il candidato sindaco grillino ha annunciato  di aver presentato una querela per diffamazione nei confronti del leader de “I Coraggiosi”, che proprio durante la trasmissione condotta da Giovanni Floris aveva fatto allusioni ad ombre nella gestione dell’associazione antiracket Addiopizzo da parte di Forello. Stessa scelta la ha annunciata Ferrandelli, che intende citare il candidato sindaco sindaco pentastellato per danni.

“Quando si dicono delle cose bisogna assumersi la responsabilità delle parole che si pronunciano” ha detto Forello spiegando il motivo della querela. “Sono fiero del mio presente e del mio passato – ha ribadito -. Si tratta di affermazioni prive di fondamento, non ho determinato io parcelle e corrispettivi ma un giudice terzo nei processi di mafia. Con Addiopizzo abbiamo supportato legalmente decine di imprenditori che avevano deciso di denunciare il racket delle estorsioni”.

Pronta la risposta di Ferrandelli. “Il mio impegno è per Palermo e per i palermitani. Io continuo a parlare di programmi e progetti per la città, tutte cose concrete a cui va dedicato massimo impegno. Mi vedo però costretto a dedicare pochi secondi ad una sgradevole vicenda che vede protagonista un altro candidato sindaco”.

“Premetto che questo terreno di confronto non mi piace perché a perderci sono soltanto i cittadini. Tuttavia, poiché tirato in ballo, non posso sottrarmi dall’essere puntuale. Per cui, semmai qualcuno dovesse dare seguito alla querela – precisa Ferrandelli -, ho già copia delle prime parcelle che attestano quanto da me espresso. Rendo inoltre noto che, in quanto parte offesa, ho dato mandato ai miei avvocati di querelare Forello e citarlo per danni per le gravi affermazioni pronunciate. Preciso inoltre che devolverò, come sempre, l’intera cifra in beneficenza per togliere i bambini dalla strada. Da questo momento – conclude Ferrandelli – non mi occuperò più dei miei competitors, ma parlerò solo della città, lasciando a loro questo terreno paludoso e non costruttivo”.