Un messaggio a sostegno dell’integrazione con “Inside Out Palermo – Restiamo Umani”

0
34

“Inside Out Palermo – Restiamo Umani” è l’iniziativa artistica ideata per lanciare un messaggio sull’integrazione, attraverso l’esposizione di quattromila ritratti fotografici, in formato 100x140cm, esposti su una superficie di 5mila metri quadrati.

Il progetto è stato pensato da ArtsFor_, insieme all’artista francese ”JR”, creatore del format originale, che ha portato le immagini in giro per l’Italia, fermandosi in tredici Comuni tra cui Milano, Napoli e adesso Palermo, dove arriva per l’edizione più grande mai realizzata in tutto il mondo.

Fortemente voluto dalla Fondazione Federico II, e dall’Assemblea Regionale Siciliana, in collaborazione con il Dipartimento Regionale dei Beni Culturali, dell’Assemblea Regionale Siciliana e con Sky Arte, giovedì 11 ottobre Inside Out invaderà la città, trasformando la Piazza del Palamento e il Palazzo Reale in una gigantesca opera d’arte collettiva: migliaia di facce per difendere la volontà di “restare umani”. Un racconto per immagini dell’Italia dei diritti e della rigenerazione culturale, in un momento di estrema emergenza, in una città che diventa sempre più punto di riferimento per l’integrazione e l’accoglienza. Per l’occasione si esibiranno numerosi artisti, tra cui Mario Venuti, Lello Analfino, Salvo Piparo, Eleonora Tomasino e il Doudou group.

“Il Palazzo Reale – ha affermato il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè – ha rappresentato nei secoli punto di incontro di popoli, linguaggi, culture. Oggi il Palazzo è il luogo in cui celebriamo l’integrazione con un’istallazione e un concerto unico che vede il sostegno autentico e amorevole di artisti di fama nazionale e di diverse culture. La razza invece è una sola. L’Assemblea regionale siciliana e la Fondazione Federico II sostengono questo messaggio attraverso l’arte, la musica e la bellezza. Dal balcone del Palazzo si esibiranno insieme artisti italiani e africani”.

Il Direttore Generale della Fondazione Federico II, Patrizia Monterosso ha spiegato: “non è un caso che il progetto Inside Out si realizzi qui a piazza del Parlamento dinanzi Palazzo Reale. Luogo dove il sincretismo culturale, artistico e antropologico regna da secoli. La Cappella Palatina rappresenta, infatti, uno dei più significativi esempi di sincretismo. E, rifacendoci all’etimologia della stessa parola sin-cretismo come unione dei cretesi, sempre pronti a litigare tra di loro e con il nemico esterno, il luogo ideale per un progetto artistico sull’accoglienza e sull’integrazione non poteva avere sede migliore di quella di Palazzo Reale”.