Un monitor cardiaco iniettabile in dotazione all’ospedale di Marsala

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Il reparto di cardiologia dell’ospedale Paolo Borsellino di Marsala è tra le prime strutture in Italia ad avere in dotazione “Confirm Rx”, il primo monitor cardiaco iniettabile al mondo (Icm – Implantable Cardiac Monitor) e ad averlo già installato su alcuni pazienti.

Si tratta di un dispositivo di dimensioni ridotte e di alta tecnologia, in grado di monitorare a distanza le cosiddette aritmie nascoste, i ritmi cardiaci più subdoli, di captare i dati del cuore tramite lo smartphone e un’app dedicata, “myMerlin”, disponibile in 35 lingue, che dialoga grazie a un sistema wireless bluetooth, registrando i battiti anomali e trasmettendoli al centro specialistico ospedaliero marsalese, guidato da Gaspare Rubino.

“Per illustrare in maniera semplice l’apparecchio: vi è un’asticella di titanio piccolissima, di 49 millimetri di lunghezza, poco più di 9 di larghezza e 3 millimetri di spessore, che – ha spiegato Rubino – inserita sottopelle con un semplice intervento in day hospital della durata di dieci minuti, può restare attiva fino a due anni e, comunque, finché gli specialisti non abbiano individuato le cause che provocano le scariche impazzite del cuore, ad esempio tipiche della fibrillazione atriale parossistica, anticamera spesso di ictus o ischemie cerebrali”.

Tali patologie cardiache sono molto diffuse e riguardano in Italia circa 1.500.000 individui, mentre in Sicilia i pazienti sono circa 110mila. Si stima che, entro il 2050, le persone colpite da questa patologia saranno cinque volte di più. Il “Confirm Rx2 potrà quindi rivelarsi un ottimo sistema per la prevenzione.