Usa, allarme in California che rischia di rimanere senza bacon

0
13
bacon

La California rischia di restare senza bacon. E centinaia di ristoranti, che sono sopravvissuti fra non poche difficoltà alla pandemia, tremano. A preoccupare è l’entrata in vigore dall’1 gennaio prossimo della norma sul benessere degli animali, approvata a grande maggioranza con un referendum nel 2018 e che prevede negli allevamenti più spazio per i suini da riproduzione, le galline e i vitelli, imponendo requisiti rigidi e il divieto di vendita e importazione nello stato in caso di mancato rispetto degli standard.

Gli allevatori americani si dicono ottimisti e assicurano: sono ben posizionati per rispettare le regole. E questo considerato anche l’ampio lasso temporale fra l’approvazione del referendum e l’entrata in vigore della stretta. I dati però rivelano una realtà ben differente, con solo il 4 per cento degli allevamenti in grado di superare l’esame della California. Una percentuale limitata soprattutto alla luce dei consumi di maiale e bacon dei californiani e dei livelli di produzione dello stato.

La California, riportano i media americani, consuma circa il 15 per cento della produzione suina degli Stati Unita ma la sua produzione è limitata. Dei circa 115,6 milioni di chilogrammi di maiale usati ogni mese dai ristoranti e dai negozi di alimentari della California, solo 45 milioni arrivano da allevamenti all’interno dello stato. Il rischio è quindi di una carenza significativa di bacon e di un aumento dei prezzi.

“Siamo molto preoccupati dall’impatto sulle forniture e dall’aumenti dei costi”, afferma Matt Sutton della California Restaurant Association. Il rischio, secondo alcune stime, è quello di un balzo dei prezzi fino al 60 per cento per il bacon nel caso in cui le forniture di maiali dello stato dovessero dimezzarsi. L’associazione nazionale dei produttori suini americani ha chiesto al ministero dell’Agricoltura aiuti per adattare il suo modello alle nuove regole della California che, lamenta, non sono state ancora formalmente pubblicate.

Il Dipartimento sanitario e dell’agricoltura California ammette che i dettagli della nuova regolamentazione sono ancora in via di definizione, ma mette in evidenza che la regola chiave sul maggiore spazio a disposizione degli animali è nota da anni. Il botta e risposta va avanti da anni: diverse cause sono state intentante contro la norma, ma finora i tribunali hanno dato ragione alla California contro i produttori di maiali. Una delle ultime speranza per gli allevatori e gli amanti del bacon è ora nelle mani del governatore Gavin Newsom che, in bilico alle prossime elezioni di novembre, potrebbe essere l’ago nella bilancia dello scontro. (Fonte ANSA).