“Ustica Blue Days”: 30 miglia a nuoto per riportare al centro la sostenibilità

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Trenta miglia a nuoto, 54 chilometri, per portare la sostenibilità al centro del Mediterraneo: è l’obiettivo di ‘30 Miglia per Ustica’, una delle iniziative principali di ‘Ustica Blue Days’, la prima edizione di una manifestazione che abbraccia insieme ambiente, inclusione e diritti per sensibilizzare verso una nuova sostenibilità, una ‘sostenibilità aumentata’.

Protagonisti sono 15 esperti nuotatori, ognuno con una diversa istanza di sostenibilità e provenienti da tutta Italia, che in una lunga staffetta di quasi 24 ore copriranno il tratto di  Mediterraneo tra il Circolo Velico di Sferracavallo a Palermo e il porticciolo di Ustica, prima area marina protetta d’Italia.

“Con Giulia Noera e Cristina De Tullio, insieme con Davide Bruno, direttore dell’Area marina protetta Isola di  Ustica – spiega Enza Spadoni, una delle organizzatrici di Ustica Blue Days – abbiamo sviluppato un progetto che mira a riportare attenzione sul nostro Mediterraneo, ecosistema di fondamentale importanza per gli equilibri climatici dell’intero pianeta e bacino di attraversamento di importanti flussi migratori. Per questo lo attraverseremo a nuoto, portando simbolicamente con la nostra staffetta un messaggio di rispetto per la Natura, ambientale e umana, che renda la perla nera Ustica centro di un nuovo dibattito”.

Lo sport, attraverso 30 Miglia per Ustica, è uno dei 3 pilastri di ‘Ustica Blue Days’ e rappresenta uno dei linguaggi più immediati e potenti per veicolare la sostenibilità nei diritti e sensibilizzare al rispetto della Natura in ogni sua accezione. Come già espresso all’interno dell’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile elaborata dalle Nazioni Unite, qualunque declinazione di progresso non può prescindere dai valori fondanti una società civile quali l’inclusione, le pari opportunità, la valorizzazione delle diversità e l’abbattimento di ogni barriera, fisica e morale.

“Sostenibilità, inclusione, rispetto della natura in tutte le sue accezioni, sport e cooperazione sono i valori su cui si fonda l’attività del Circolo Velico Sferracavallo e che condividiamo con il progetto Ustica blue days. Per questo motivo abbiamo sostenuto e partecipato all’organizzazione dell’evento che vedrà il nostro direttore sportivo, Checco Bruni, nelle vesti di testimonial. Attenzione e sensibilità per queste tematiche che Checco – timoniere di Luna Rossa Prada Pirelli all’ultima edizione dell’America’s Cup e unico italiano in regata nel SailGP – porta in alto nel mondo anche grazie al suo ruolo di ambassador di One Ocean Foundation per la tutela del mare”, prosegue Giuseppe Giunchiglia, Presidente del Circolo Velico di Sferracavallo.

Al fianco dei nuotatori saranno presenti anche due kayaker di accompagnamento alla staffetta, noti nel mondo ambientalista e sportivo, Giacomo della Gatta e Francesco Tocco, e gli ‘skipper’ Giovanni Aiello e Italo Faraci, velisti di grande esperienza che guideranno le barche a vela di supporto nelle difficili manovre di accostamento in mare al nuotatore di turno e al kayak che lo scorta.

“30 Miglia per Ustica” sarà anche una delle tappe del “Giro d’Italia a Nuoto”, un’iniziativa promossa da uno dei quindici nuotatori, Salvatore Cimmino, e patrocinata dalla Camera dei Deputati, dalla Lega Navale Italiana e dalla Guardia Costiera – che con un suo natante seguirà tutte le tappe – per sostenere un mondo inclusivo e senza barriere. 30 Miglia per Ustica prenderà il via il 23 luglio alle ore 18.00 presso il Circolo Velico di Sferracavallo a Palermo con Franco Andaloro, Presentazione WWF e Alisia Tettamanzi, Presentazione WWF YOUng. La partenza dei 15 eco-nuotatori è prevista intorno alle 21. L’arrivo a Ustica è previsto intorno alle 18 del 24 luglio.

I 15 nuotatori protagonisti di 30 Miglia per Ustica: Gianluca Caldani di Firenze; Salvatore Cimmino di Torre Annunziata; Cristina De Tullio di Rho; Maurizio Di Fresco di Palermo; Fabio Lode di Milano; Camilla Montalbetti di Varese; Giulia Noera di Palermo; Sabrina Peron di Milano; Sara Petrolli di Rovereto; Stefano Salvatori di Roma; Davide Scavuzzo di Trieste; Enza Spadoni di Palermo; Alisia Tettamanzi di Milano; Sandro Vezzani di Novara; Luciano Vietri di Roma.