Vino: torna a Palermo 11 e 12 maggio Avvinando Wine Fest

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Più di novanta cantine vinicole presenti, un village esterno con prodotti tipici siciliani, street food, degustazioni, musica e masterclass. Torna Avvinando Wine Fest, ai Cantieri Culturali della Zisa, a Palermo, 11 e 12 maggio.

Riflettori puntati sulla prestigiosa manifestazione, giunta all’ottava edizione, dedicata al mondo del buon bere, ma anche alle eccellenze enologiche e gastronomiche. Dopo i numeri da record dello scorso anno, tante le novità. Non solo vino, ma anche grappa, amaro e olio. Tutti prodotti di qualità, fiore all’occhiello del territorio.

La manifestazione, che è stata presentata questa mattina nella sede di Confcommercio Palermo, si inserisce nel calendario delle manifestazioni di rilevante interesse per l’anno 2019 della Regione Siciliana, con una serie di eventi aperti al grande pubblico ideati per raccontare il mondo del vino in modo semplice ed appassionante.

Grazie alla crescita esponenziale di adesioni da parte delle migliori cantine vitivinicole del settore, nell’ottava edizione è previsto un ricco programma di assaggi, degustazioni guidate e tanti momenti di approfondimento, tutti giocati sulla relazione tra mondo enologico e mondo culturale.

“Quest’anno ci saranno più produttori, sponsor e aziende collaterali al vino – spiegano gli organizzatori Massimiliano Morghese, Giuseppe D’Aguanno e Marco Busalacchi -. Avvinando è una manifestazione in cui converge tutto il mondo del vino a 360 gradi: dal biologico al biodinamico, dalle aziende naturali a quelle convenzionali. Ogni produttore racconterà propria storia, la propria passione e il proprio modo di fare il vino, con la propria filosofia di produzione”.

“Avvinando Wine Fest rappresenta ormai uno degli eventi più importanti sia per i produttori che per gli esperti del settore e per gli appassionati del vino – ha detto la presidente di Confcommercio Palermo, Patrizia Di Dio -. L’ottava edizione testimonia il successo di una esperienza che nel tempo si è andata consolidando e che ci porta a conoscere anche il mondo produttivo dell’universo vino, così come il meglio dell’enogastronomia. Il successo dei vini siciliani è diventato sempre più veicolo di promozione del nostro territorio, sempre più percepito come offerta di qualità, di gusto e di benessere – ha aggiunto Di Dio -. Grazie al vino, si vende tutto quello che poi diventa una narrazione unica dei territori, delle tipicità locali, delle biodiversità e dell’eccellenza dei prodotti che racconta la nostra cultura millenaria”.

Avvinando è uno degli eventi di riferimento del settore vinicolo nel Sud Italia. Previsti laboratori e seminari anche dedicati alla sostenibilità ambientale delle aziende. Si comincia sabato 11 con l’apertura al pubblico, a mezzogiorno. Alle 17 il seminario SOStain “Lavoriamo ogni giorno per lasciare ai nostri figli un ambiente migliore del nostro”: uno spazio dedicato alla sostenibilità nella vitivinicoltura siciliana con le cantine Cusumano, Tasca D’Almerita, Planeta. Domenica 12, apertura allo stesso orario. Alle 17 laboratorio Pellegrino “Quattro grilli per la testa: si degusteranno Il Salinaro, Gazzerotta Grillo Superiore, Marsala Vergine Soleras e BIP Benjamin – Marsala Superiore Riserva Oro Dolce 2013.