Violenza negli ospedali, sit-in a Palermo dei medici: la prossima settimana il piano strategico della Regione

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“Stop alla violenza sui camici bianchi”, è questo lo slogan coniato dall’Ordine dei Medici di Palermo nell’organizzare il sit-in pacifico a Palermo, in piazza Politeama, per dire “no” alle aggressioni di medici ed operatori sanitari negli ospedali siciliani.

“Il sistema sanitario regionale è fatto di persone competenti e capaci e, nonostante gli attacchi vili subiti, assiste migliaia di cittadini: solo nel 2017 sono stati quasi un milione quelli accolti nelle strutture di guardie mediche e di pronto soccorso. Tutto questo lavoro si regge sulle spalle degli operatori della sanità. Dai cittadini ci aspettiamo un messaggio attivo e di partecipazione per arginare questo fenomeno”.

A dirlo è stato l’assessore alla Salute della Regione siciliana, Ruggero Razza, che ha partecipato oggi al sit-in organizzato dall’Ordine dei medici in piazza Politeama a Palermo per manifestare contro le aggressioni ai danni di medici, infermieri e personale sanitario.

“Mi rivolgo anche a nome del presidente della Regione e del governo al personale medico e sanitario – ha aggiunto Razza -, manifestando in pieno il sentimento di solidarietà a tutti coloro che hanno dovuto fronteggiare e difendersi da intollerabili episodi di violenza. La prossima settimana illustreremo alle aziende il piano straordinario della Regione per garantire sicurezza nei luoghi di lavoro, tempi più celeri nei pronto soccorso e diverse misure di accoglienza”.

Ieri, intanto, si è svolto un vertice in prefettura con il prefetto, Antonella De Miro, e i manager delle strutture sanitarie per fare il punto dopo l’escalation di aggressioni registrate nelle ultime settimane negli ospedali della città e della provincia.

Ci sono anche il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci e altri assessori regionali al sit-in organizzato a piazza Politeama a Palermo dall’Ordine dei medici per manifestare pacificamente contro ogni forma di aggressione, a partire dalle violenze che si consumano ogni giorno negli ospedali e nei luoghi di prima emergenza ai danni dei medici e del personale sanitario. Il governatore e i due assessori hanno indossato una pettorina blu con su scritto ‘Stop alla violenza su camici bianchi’.

“Le violenze nelle strutture sanitarie rappresentano un cortocircuito culturale causato dalla crisi di un intero Paese – ha detto nei giorni scorsi il presidente dei medici di Palermo, Toti Amato – e le tensioni dei pazienti sono l’espressione della ricaduta di un disagio profondo”.

La prossima settimana il governatore Musumeci e l’assessore Razza presenteranno un pacchetto di misure messo a punto “scegliendo quei sani modelli organizzativi che sono stati adottati in tantissime regioni italiane” dice l’assessore Razza.