Vittoria: alcool e droga, in manette il pirata della strada che ha falciato i cuginetti

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E’ finito in manette il pirata della strada che nella tarda serata di giovedì a Vittoria, nel Ragusano, ha travolto e ucciso a bordo del suv Jeep Renegade due cuginetti di 11 anni che giocavano sull’uscio di casa in via IV aprile.

La Squadra mobile ha arrestato Saro Greco, 37 anni, pregiudicato vittoriese, con l’accusa di omicidio stradale, figlio del già arrestato per mafia Elio Greco e ha precedenti penali, figlio del già arrestato per mafia Elio Greco e ha precedenti penali. Greco è stato sottoposto a tutti gli accertamenti: aveva un tasso alcolemico quasi 4 volte superiore al limite consentito, e ha dichiarato di aver fatto uso anche di cocaina.

“A forte velocità ha azzardato un sorpasso in pieno centro città a Vittoria perdendo il controllo dell’auto e travolgendo due cuginetti di 11 anni seduti sul gradino di casa dei vicini mentre giocavano con il telefono cellulare”, spiegano gli inquirenti.

Uno dei bambini, Alessio, è morto sul colpo e l’altro versa in condizioni disperate; dopo un intervento di oltre 5 ore è stato trasferito in elisoccorso in una struttura specializzata del policlinico di Messina. Il conducente non ha prestato alcun soccorso alle vittime dandosi alla fuga all’arrivo della Polizia.

Gli altri 3 occupanti del veicolo sono fuggiti anche loro e per questo sono stati denunciati dagli uomini del Commissariato di Vittoria e della Squadra Mobile. In auto, l’arrestato, aveva due armi, un manganello telescopico ed una mazza da baseball.

I poliziotti della Squadra Mobile, guidati dal vicequestore aggiunto Antonino Ciavola, e del commissariato, dopo aver ascoltato alcuni testimoni ed effettuato accertamenti sul veicolo abbandonato sulla scena del crimine dal conducente, hanno avviato le ricerche del caso rintracciando il fuggitivo dopo meno di mezz’ora.

Grazie alla piena conoscenza del territorio, gli investigatori hanno identificato anche gli altri tre occupanti dell’auto che dopo il sinistro si erano dati alla fuga. Anche se inizialmente hanno tentato di favorire l’autore dell’omicidio stradale, i tre passeggeri hanno deciso di fornire un’esatta dinamica di quanto accaduto addebitando ogni responsabilità al conducente. Utilissime anche le immagini di alcuni impianti di videosorveglianza acquisiti che hanno ripreso le fasi del sinistro stradale. (adn-laspia.it)