Vucciria: crolla una palazzina di tre piani disabitata, per fortuna nessun ferito

0
62

Crollo alla Vucciria questa mattina in via Argenteria nuova, a pochi passi da piazza Garraffello. Per fortuna nessun ferito né tra i passanti né tra i residenti degli edifici limitrofi. Per puro caso non è stato coinvolto un fruttivendolo, proprietario di un magazzino nel quale custodiva la merce. A cedere è stata una palazzina di tre piani, probabilmente per le infiltrazioni di acqua piovana. L’edificio era chiuso e disabitato. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con una squadra, che ha transennato via Argenteria nuova.

Proprio venerdì scorso il sindaco Leoluca Orlando e il vice sindaco Emilio Arcuri, in piena campagna elettorale, hanno presentato il progetto di restauro e recupero della storica piazza Garraffello di Palermo, cuore del mercato della Vucciria, rimasto “isolata” dai recuperi e dal processo di risanamento del centro storico avviato nel 1993. Giovanni Franzitta, uno degli architetti dello Studio Pl5 Architettura, si occuperà dei progetti ed Elena Lo Cascio, coordina i cittadini che hanno acquisito le proprietà. L’intervento sarà reso possibile grazie ad una cordata di privati cittadini, coordinati dallo Studio Pl5 Architettura che ne sta curando i progetti, che ha rilevato gran parte degli immobili oggi altamente degradati, oggetto di messa in sicurezza e quasi interamente disabitati. L’intervento che partirà a breve, comporterà un investimento privato di circa 7 milioni di euro per il recupero, la progettazione e l’esecuzione dei lavori che coinvolgono circa 6.000 mq, all’interno dell’impianto normativo del Piano Particolareggiato Esecutivo.

Il progetto mira al recupero di tre unità edilizie formanti la quinta scenica di piazza Garraffello, Palazzo Rammacca, Palazzo Sperlinga e Palazzo Mazzarino, dando avvio non solo al recupero delle singole unità edilizie, ma ad una riqualificazione urbana in un ambito, quello del quartiere, altamente degradato per il quale l’intervento proposto innescherebbe processi di riqualificazione a vari livelli. Le destinazioni d’uso prevedono residenze, attività commerciali e turistico ricettive. Si stanno portando avanti, inoltre, le azioni per includere in questo quadro l’edificio denominato “Loggia dei Catalani”, ultima quinta della Piazza. La Loggia potrà entrare all’interno del comparto in una prossima fase, o procedere in maniera autonoma. Il ruolo della Loggia dei Catalani all’interno del progetto di recupero della piazza è di cruciale e simbolica importanza, essendo quasi interamente distrutta, si presta ad ipotesi di architettura contemporanea. I promotori dell’iniziativa e il Comune si impegneranno ad attivare le operazioni del suo recupero e a restituire per intero la piazza alla città di Palermo. Il crollo di questa mattina è uno dei tanti che si sono registrati negli anni alla Vucciria, sempre meta di turisti richiamati anche dal famoso quadro del maestro Renato Guttuso.