Zamparini: “Cerco un socio per il Palermo, con Iachini grande rapporto di stima”

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Occhio al futuro, parla Maurizio Zamparini. Dopo l’addio a Dybala, dato al campione argentino davanti un Barbera festante nonostante la sconfitta contro la Fiorentina, oggi il patron del Palermo è tornato a parlare ai microfoni di XL, la trasmissione sportiva condotta da Luca Tutone su Trm. “Paulo va a giocare in un grande club facendo anche un grande favore al club che con la sua cessione appiana i conti che erano in rosso. Difficile che troveremo un giocatore come lui così come è già accaduto con Pastore e Cavani, sicuramente cercheremo giocatori di qualità che possano completare la rosa ma con caratteristiche differenti dal nostro Dybala”.

 

Zamparini prosegue parlando del tetto ingaggi che dovrà inevitabilmente calare nelle prossime stagioni: “Il nostro tetto massimo di stipendi sarà quelo di Vazquez, dobbiamo ridurre gli emolumenti a 25 milioni, l’Empoli ne ha 10, il Carpi 7-8 ma altre squadre 120. Il Palermo deve cercare di trovare giocatori di grandi talento fidandosi del lavoro di Iachini che fa crescere bene i giocatori. Quest’anno abbiamo visto Chochev, Quaison, Lazaar che sono importanti per l’avvenire. Arriveranno altri giocatori, sarà il nostro solito mercato considerando che non possiamo fare più il mercato di dieci anni fa. Con le nuove regole dobbiamo avere un bilancio virtuoso in base alle entrate. Spero di consegnare il Palermo a chi mi succederà con un bilancio perfetto. Non voglio lasciare, ma vorrei che entrasse qualcuno con me in società”.

 

Il numero uno di viale del Fante si sofferma anche sulla questione legata al direttore sportivo ed all’allenatore: “Come DS abbiamo Gerolin, poi ci siamo io e Iachini. Baccin è tornato al settore giovanile. Con Iachini – prosegue Zamparini – c’è un rapporto speciale, ci siamo visti anche prima della partita con la Fiorentina, abbiamo parlato della squadra dell’anno prossimo, mi ha detto quello che mancava secondo lui, e guarda caso coincideva con il foglio che avevo fatto io, non sui nomi ma sui ruoli da coprire. Mi dispiacerebbe se cambiasse idea”.

 

Chiosa finale sulla squadra: “Vazquez via? In questo momento per mia fortuna nessuno lo ha chiesto, penso che rimarra’ e faremo la squadra attorno a lui, poi se il prossimo anno arrivera’ un’offerta da un grande club noi non potremo garantirgli quel tipo di ingaggio. Bentivegna un segnale sui giovani italiani? Vorrei prendere tutti giocatori italiani ma bisognerebbe cambiare le regole. In Italia ci vogliono le fidejussioni e in Italia le banche non le danno più per il calcio. All’estero basta la nostra firma e la nostra parola. Per il centro aspettiamo l’ultimo atto il 28 del consiglio comunale di Carini. Per lo Stadio speriamo che la burocrazia faccia il suo corso, non e’ solo un problema di politica, ma di burocrazia, come accade per il centro commerciale dove da tempo ci sono locali vuoti che potrebbero dare 100 nuovi posti di lavoro in città”.