Movimento 5 Stelle, il segretario provinciale del partito democratico di Palermo Carmelo Miceli torna all’attacco sulla vicenda delle firme ricopiate, secondo la denuncia nell’inchiesta de Le Iene: “Il silenzio dei vertici sulle firme un insulto”.
”L’assordante silenzio degli esponenti del Movimento 5 Stelle sulla vicenda delle presunte firme false per le elezioni amministrative di Palermo del 2012 è un insulto ai cittadini del capoluogo siciliano” afferma, in una nota, Carmelo Miceli.
”Di fronte a questo intollerabile e puerile tentativo di insabbiamento della verità – aggiunge Miceli – non possiamo che chiedere l’allontanamento dai ruoli politici e le dimissioni dagli incarichi istituzionali dei soggetti coinvolti nella vicenda. Claudia Mannino, Riccardo Nuti, Samantha Busalacchi chiariscano o si dimettano. E così – conclude – tutti gli altri protagonisti e comprimari dell’affaire “firme false a 5 Stelle”.